mercoledì 27 novembre 2013

Genova e i palazzi dei Rolli

Le strade nuove eil sistema del Palazzo dei Rolli nel centro storico di Genova risalgono al tardo 16° secolo e ai primi anni del 17°, quando la Repubblica di Genova era al massimo del suo splendore finanziario e mercantile. Il posto rappresenta il primo esempio in Eruopa di progetto di sviluppo urbanistico impostato da un'autorità pubblica con un'idea unitaria e associato ad un particolare sistema di caseggiati e residenze private. La zona include un insieme di palazzi rinascimentali e barocchi lungo le cosiddette "Strade nuove". I Palazzi dei Rolli offrono una straordinaria vaietà di diverse soluzioni, raggiungendo un valore universale nell'adattarsi alle caratteristiche particolari del posto e alla richiesta di una specifica organizzazione economica e sociale. Offrono inoltre un esempio unico di rete pubblica di residenze private ideate per ospitare visite ufficiali.



martedì 26 novembre 2013

Piazza De Ferrari

Il cuore di Genova è Piazza De Ferrari, il salotto dei genovesi.
Con la fontana che getta acqua verso il cielo, con l'affaccio di Palazzo Ducale, del Teatro Carlo Felice, del Palazzo della Borsa e del palazzo della Regione Liguria, offre spazio a molti e a molti avvenimenti.
D'estate troviamo band che suonano, d'autunno la fiera del cioccolato, ogni giovedì il mercatino biologico e spesso sulle gradinate di palazzo ducale si ritrovano i gruppi turistici dove la guida può mettersi in evidenza ed illustrare le meraviglie del posto.
Su quegli stessi gradini troviamo la sera o il sabato e la domenica pomeriggio vari gruppi di giovani anche un po' pittoreschi qualche volta che mezzi sdraiati sui gradini guardano la fontana e le due vie centrali, via Venti Settembre, per gli abitué via Venti e Via Dante e scrutano probabilmente se c'è qualche persona interessante che si sta avvicinando.
C'è spazio in tutta la piazza per incontrarsi, vari bar in cui sedersi e gustare una tazza di caffè accompagnata dalla focaccia genovese e prendere fiato prima o dopo una giornata di lavoro o una passeggiata lungo le vie dello shopping.


giovedì 21 novembre 2013

terza giornata di sciopero del trasporto pubblico a Genova

 I lavoratori in corteo, dopo aver osservato un minuto di silenzio per le vittime della Sardegna, hanno deciso di marciare verso Tursi.
Il corteo Aster si trova  a De Ferrari raggiunto poi dai cortei Amt che arrivano uno da ponenete e uno da levante.
I lavoratori di Amt, l’azienda municipalizzata di trasporto pubblico, hanno deciso, per acclamazione, di continuare con lo sciopero selvaggio. Così anche oggi Genova sarò senza mezzi pubblici per il terzo giorno consecutivo. Nessun bus, né nessun convoglio della metropolitana circolerà.
La decisione è stata presa durante l’assemblea dei lavoratori, in lotta contro l’ipotesi di privatizzazione da parte del comune. Sciopereranno anche i lavoratori di Amiu (rifiuti) e Aster (manutenzioni), altre municipalizzate.
A partire dalle 4 di stamattina tutte le rimesse degli autobus sono bloccate e i lavoratori dovrebbero marciare nuovamente verso il centro.
Tra sindacati e l’azionista Comune, infatti, non c’è accordo sul futuro dell’azienda. “Il sindaco Doria no si è presentato all’incontro in Prefettura – ha detto il segretario della Faisa-Cisal Andrea Gatto – ci ha parlato per interposta persona. Vuole chiederci altri sacrifici dopo non aver mantenuto gli impegni presi? La risposta dei lavoratori è stata no”.
Il sindaco Marco Doria aveva garantito, nel pomeriggio, che “Amt resterà pubblica per tutto il 2014″ ed aveva chiesto “nuovi sacrifici ai lavoratori per evitare il fallimento dell’azienda”. Intanto, i lavoratori di Amt sono stati precettati dal prefetto di Genova Giovanni Balsamo e rischiano fino a 700 euro di multa, a testa, per ogni giorno di sciopero.
e cosa devono fare turisti e cittadini? sopportare, dopo aver pagato per gli ammanchi dell'azienda pubblica ora devono sopportare di non avere i mezzi anche se hanno pagato l'abbonamento perché stanno protestando affinchè tutto rimanga così com'è.

Quante persone infrangono la legge e rimangono impunite, anche queste lo stanno facendo sotto gli occhi di tutti e nessuno fa nulla.